Gli americani sono depressi. La guerra in Irak, l’economia in crisi, una campagna elettorale nella quale i candidati si fanno pubblicamente a pezzi: basta seguire le news per una decina di minuti e il buon umore se ne va.
Così i grandi network Usa hanno deciso di cambiare rotta: nel prime time di quest’autunno non spargeranno più una manciata di serial pessimisti e violenti come 24 o CSI, ma offriranno copioni farciti di ottimismo.
Nelle serie tv che i network propongono per l’autunno appariranno personaggi surreali come Bryan, un uomo che vuole aprire un casinò a Las Vegas ma che non ha soldi a sufficienza. In Viva Laughlin, la Cbs lo fa cantare e ballare insieme a Melanie Griffith e Hugh Jackman – che gli farà una concorrenza spietata.
In Pushing Daisies, invece, un pasticcere con poteri paranormali riporterà in vita i defunti con un copione romantico e divertente, farcito di sorrisi e fantasia.
Un recente sondaggio della Gallup ha dimostrato che il 72% degli americani è convinto che l€™economia stia inevitabilmente peggiorando, una percentuale record da quando la Gallup 16 anni fa aveva posto quella domanda. E la televisione ha dovuto ammettere che anche i gusti americani stanno subendo una drastica svolta. Gli spettatori, giovani e no, adesso rifiutano la fiction cupa: non piacciono più gli assassini e i maniaci sessuali di programmi come Law and order.