Questa sera puntata di Star Trek Voyager dedicata a Sette di Nove che, quando tre dei quattro bambini ex borg lasciano la Voyager, piange, ma non per ragioni emotive, quanto per quello che si scoprirà poi essere un malfunzionamento del suo nodo corticale. Il componente non è riparabile e per salvare Sette il capitano decide di recarsi in un ammasso di detriti Borg per recuperare un nodo da un drone disattivo, ma le simulazioni fatte in seguito dal dottore avranno esito negativo, il nodo prelevato da un drone morto non è utilizzabile.
Il giovane borg rimasto a bordo, Icheb, che ha deciso di intraprendere gli studi all’Accademia della Flotta Stellare è l’unico a poter fornire un nodo corticale a Sette che intanto peggiora e si prepara a morire confrontandosi, in particolare, con B’Elanna e il capitano.
Sette e, inizialmente il dottore, non accettano l’idea di Icheb, che tuttavia dimostra che avrebbe l’86% di possibiltà di sopravvivere senza il suo nodo corticale.
In fine Icheb disattiverà il suo nodo sopravvivendo e dimostrando così la sua teoria, il “trapianto” riuscira e dopo una settimana di rigenerazione nella sua alcova Sette tornerà come nuova, un po’ più lunga invece la convalescienza del giovane ex Borg.