(ANSA) - MILANO, 8 MAG - ‘’Siamo in piena eta’ dell’oro dei telefilm‘’ dice Leo Damerini, direttore del Telefilm Festival che si svolge a Milano dall’11 al 13/5.
Dallo scorso settembre a oggi, le tv generaliste hanno dedicato quasi il 20% dei loro palinsesti proprio al genere seriale.
In cima alla lista Italia 1,seguita da La 7, Rete 4 e Rai 2.'’Il boom storico - spiega Damerini - coincide con il crollo dei reality: il telefilm cresce perche’ racconta la realta’ in modo sempre piu’ stringente'’.
Torna in prima Tv su Italia1 il dottore più “antipatico” e brillante del piccolo schermo.
Quando la vita di un paziente è in pericolo, il dottor House lotta strenuamente contro il tempo facendo tutto ciò che è in suo potere per risolvere il caso prima che sia troppo tardi, persino se si tratta di spedire un membro dell’équipe a casa di un paziente in cerca di indizi o di tentare trattamenti controversi e rischiosi per vedere quali reazioni provocano nel malato.
Se i metodi di House possono risultare poco ortodossi e il suo comportamento coi pazienti e i colleghi oscilla tra lo scontroso e l’asociale, i risultati che ottiene sono indiscutibili.
Nel primo episodio della serata: Padri e Figli, House deve curare un ragazzo con sintomi insoliti causati, si scoprirà in fine, da una esposizione a radiazioni. Intanto arrivano in città i genitori di House che fa di tutto per evitare di incontrarli: in particolare non sopporta la sincerità di suo padre.
Nel secondo episodio: Il Vortice, l’équipe di House cerca di capire cosa stia succedendo ad un ciclista professionista con gravi disturbi, causati apparentemente dal doping, ma la realtà è più complessa, anche eticamente…